“Insieme si può” lascia? No, RADDOPPIA

Dopo il grande successo registrato dal progetto “Insieme si può” nelle province di Torino e Cuneo con l’Equitazione Ricreativa per Disabili, l’iniziativa prosegue proponendo un percorso ludico-ricreativo di integrazione sociale tra minori disabili e normodotati soggetti a disagio economico.

NEWS_1Tale percorso inclusivo avrà luogo presso gli stessi Centri Ippici in cui si è svolta la prima fase progettuale ossia La Piana dei Gi-Giò di Chieri (TO), il Maneggio La Posta di Fossano (CN) e La Canunia di Lurisia (CN).

I piccoli partecipanti oltre a proseguire con l’attività equestre, saranno chiamati a rapportarsi gli uni con gli altri in laboratori ed attività di tipo artistico, culturale e sportivo.
Saranno ben 60 gli utenti coinvolti in questo step progettuale che vedrà, tra le altre cose, responsabilizzarsi i giovani volontari che, attraverso un vero e proprio training on the job, hanno appreso come rapportarsi con ogni tipologia di utente mettendo in campo azioni di animazione sociale e, quando necessario, atti di prevenzione da rischi ed eventuali infortuni.

Ricordiamo che l’ambizioso progetto cofinanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, che vede coinvolte O.I.P.E.S., Turisport Europe e l’APS SD Asola a Cavallo, mira ad esportare le best practices prodotte in tutta Italia.

Per favorire la riprogettazione e l’esportabilità delle iniziative è in corso una raccolta fondi.
Per avere maggiori informazioni basta cliccare qui.

315total visits,3visits today